Corso gratuito teorico-pratico di
Onda d'urto in Dermatofunzionale.

    Compila e invia il modulo per iscriverti al corso.
    L’iscrizione è consentita a massimo 2 discenti per ogni centro.

    Nome e Cognome (richiesto)

    Città (richiesto)

    E-mail (richiesto)

    Telefono (richiesto)

    Acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003 e del GDPR (Regolamento UE 2016/679)

    Foro Dott. Luca Palma durante una spiegazione al corso di onda d'urto
    Foro Dott. Luca Palma durante il corso di onda d'urto

    Modulo 1 – Trattamento delle patologie muscoloscheletriche con Onda d’Urto

    Il primo modulo, condotto dal Dott. Luca Palma, ha approfondito l’utilizzo clinico dell’Onda d’Urto nelle patologie muscoloscheletriche.

    Patologie trattate durante il corso:

    • Tendinopatie

    • Fascite plantare

    • Lombalgie e problematiche della colonna vertebrale

    • Epicondilite

    • Epitrocleite

    • Lesioni muscolari

    Dopo un inquadramento teorico basato sulle più recenti evidenze scientifiche, i partecipanti hanno potuto assistere a dimostrazioni pratiche dettagliate, con focus su:

    • Corretta posizione del manipolo

    • Scelta e modulazione dei parametri terapeutici

    • Dosaggio personalizzato della terapia

    • Gestione del paziente durante il trattamento

    Questa parte ha permesso ai discenti di comprendere non solo il “cosa” ma soprattutto il “come” applicare l’Onda d’Urto in modo efficace e sicuro.

    Modulo 2 – Onda d’Urto in fisioterapia dermato-funzionale (viso e corpo)

    Il secondo modulo, guidato dalla Dott.ssa Anna Mirarchi, ha esplorato le applicazioni dell’Onda d’Urto in ambito estetico-funzionale e dermato-funzionale.

    Temi affrontati:

    • Edema e lipedema

    • Cicatrici

    • Adipe localizzato

    • Protocolli anti-aging

    • Trattamenti viso e corpo

    Anche in questo caso, la teoria è stata immediatamente integrata con la sperimentazione pratica diretta, consentendo ai partecipanti di osservare:

    • Le differenze operative tra trattamento viso e corpo

    • Le modalità di adattamento della tecnica in base alla zona trattata

    • I risultati ottenibili attraverso protocolli personalizzati

    Un valore aggiunto è stato rappresentato dallo screening strumentale della composizione corporea tramite BIA Tanita, utile per valutare in modo oggettivo i risultati del trattamento.

    Dott.ssa Mirarchi in aula durante il corso di Onda d'urto
    Foto dimostrazione pratica durante il corso di Onda d'urto

    Un corso di Onda d’Urto orientato alla pratica clinica reale

    Ciò che ha reso questo corso particolarmente apprezzato è stata la forte componente esperienziale.

    I partecipanti hanno potuto:

    • Toccare con mano la tecnologia

    • Confrontarsi direttamente con i docenti

    • Chiarire dubbi operativi

    • Eseguire prove pratiche supervisionate

    • Acquisire competenze immediatamente trasferibili nella pratica professionale

    Questo approccio consente di ridurre il gap tra formazione teorica e applicazione clinica, aumentando la sicurezza operativa e l’efficacia dei trattamenti.

    Galleria fotografica

    Sei un professionista del settore?

    L’accesso alla visualizzazione dei prodotti e al materiale informativo è riservato agli operatori del settore in ottemperanza alla legislazione vigente. TEMARIV richiede di qualificarsi come operatore del settore per procedere con la navigazione.

    Decreto Legislativo 24 febbraio 1997, n°46 Articolo 21

     

    1. È vietata la pubblicità verso il pubblico dei dispositivi che, secondo disposizioni adottate con decreto del Ministro della Sanità, possono essere venduti soltanto su prescrizione medica o essere impiegati eventualmente con l’assistenza di un medico o di altro professionista sanitario.

    2. La pubblicità presso il pubblico dei dispositivi diversi da quelli di cui al comma 1 è soggetta ad autorizzazione del Ministero della Sanità.
      Sulle domande di autorizzazione esprime parere la Commissione di esperti prevista dall’articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 541,
      che a tal fine è integrata da un rappresentante del Dipartimento del Ministero della Sanità competente in materia di dispositivi medici e da uno del Ministero dell’Industria, del commercio e dell’artigianato.